Tra gli anni ’80 e’90 compare il termine social work tradotto lavoro sociale, con esso si vuole fare riferimento a tutti i professionisti della relazione d’aiuto, in particolare agli assistenti sociali. L’assistente sociale è dunque un professionista della relazione d’aiuto che opera con l’obiettivo di migliorare la vita della singola persona ma anche delle famiglie, dei gruppi e della comunità. Tradizionalmente, gli assistenti sociali hanno il compito di erogare i diversi tipi di interventi-servizi previsti dal sistema di welfare pubblico a chi ne ha bisogno, in modo intelligente e personalizzato.
Generalmente, in Italia, l’intervento professionale dell’ assistente sociale si svolge per conto di un ente pubblico trovando una propria collocazione tendenzialmente esclusiva. Tuttavia, il sostegno fornito dagli assistenti sociali non consiste solo nel garantire che le persone utilizzino al meglio i servizi a loro disposizione, in quanto sono strumenti per sostenere, per tratti di vita, le persone o i gruppi nel loro cammino co-evolutivo rispetto al bisogno.
In alcuni casi può essere sufficiente, ma in molti casi “dare qualcosa” non è sufficiente per aiutare le persone a uscire dalle difficoltà, la parte più significativa è cercare di rendere consapevoli e responsabili le persone. È necessario un investimento di risorse personali per cambiare attivamente alcuni aspetti della loro vita, un processo lento e incerto.
Un tipo diverso di aiuto nell’erogare prestazioni, ma altrettanto o addirittura più importante è accompagnare e sostenere le persone in questo sforzo riflessivo per il cambiamento.
Ad esempio, ascoltando e fornendo sostegno, aiutando le persone coinvolte a definire più chiaramente le difficoltà che vogliono affrontare, identificando le possibili alternative e sostenendole ad agire in prima persona per attuarle. Si tratta di aiutarli a diventare più fiduciosi sul potenziale di cambiamento.
Queste funzioni di aiuto possono essere implementate per individui, famiglie, gruppi e intere comunità. Accompagnare le persone a riattivare la propria vita è una competenza delicata e complessa, ma essenziale, e fa parte della dotazione dell’assistente sociale, perché deve essere quasi sempre strettamente connessa all’erogazione intelligente dei servizi.
La relazione con le persone è il fondamento dei sevizi sociali.
Costruire il benessere sociale non è solo compito dello Stato o degli enti pubblici, costruire il benessere sociale nelle sue varie forme, è compito di tutti.