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Consulenza per Strutture

L’assistente sociale professionista nello scenario delle strutture di tipo residenziale e semiresidenziale per anziani.

Consulenza Centri Diurni

L’assistente sociale professionista nello scenario delle strutture di tipo residenziale e semiresidenziale per disabili.

Supporto ai caregiver

Il Supporto ai caregiver è fondamentale nell’accompagnamento delle famiglie che assistono le persone care, offrendo orientamento, ascolto e sostegno nella gestione quotidiana.

Il DDL Caregiver 2026

Il DDL Caregiver 2026 ha avviato il suo iter parlamentare e dal 20 febbraio è stato assegnato alla Commissione Affari Sociali della Camera. Il provvedimento introduce un sistema organico di tutele.

Se Il welfare deve davvero rispondere ai bisogni delle persone…

…non può essere concepito come un pacchetto uniforme calato dall’alto, ma deve offrire spazi di autodeterminazione all’interno di un perimetro normativo definito.
Ogni lavoratore ha esigenze differenti e il futuro del welfare risiede nella capacità di offrire strumenti flessibili e personalizzabili che consentono scelte individuali senza uscire dai limiti previsti dalla legge. Questa personalizzazione deve convivere con il rispetto dell’autodeterminazione ogni persona deve poter scegliere in base ai propri bisogni all’interno di un sistema che offra orientamento, strumenti e supporto.
La responsabilità sociale d’impresa si intreccia così con le logiche dei parametri di Environmental Social and Governance – ESG e con l’idea che l’azienda restituisca valore al contesto che la ospita. Se invece il welfare si riduce a una semplice carta di spesa utilizzabile ovunque, il rischio è che le risorse finiscano nelle grandi piattaforme globali, senza produrre effetti sociali e territoriali significativi.
Il futuro del welfare, allora dipenderebbe dalla capacità delle imprese di riconoscere il valore che va oltre il beneficio economico immediato. Le grandi aziende tendono a concepire il welfare come uno strumento aggiuntivo strutturale e collettivo, integrato in un sistema più ampio di valorizzazione delle persone. Il piano diventa così un percorso più mirato costruito attorno alle persone.

 

Perché scegliere un consulente sociale freelance in azienda? 10 Motivi

✔️ Ascolto e Consulenza: colloqui individuali per intercettare bisogni legati tra vita privata e lavoro;
✔️ Intermediazione Sociale: collega servizi interni dell’azienda con le risorse del territorio;
✔️ Gestione Benefit e Servizi: facilita l’accesso a convenzioni, buoni pasto, voucher per istruzione, sport, salute e cultura;
✔️ Supporto alla famiglia: aiuta i dipendenti a trovare soluzioni per anziani, disabili, (caregiver) ,figli;
✔️ Prevenzione e Benessere: monitora il clima aziendale e contribuisce a ridurre stress da lavoro correlato, conflitti, assenteismo;
✔️ Aumento della produttività e coesione: favorisce la solidarietà tra colleghi e tra dipendenti e datore di lavoro ottimizzando il clima organizzativo e incrementando la produttività;
✔️ Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR): rende concreto l’impegno dell’impresa verso Il territorio e i propri collaboratori, migliorando l’immagine aziendale;
✔️ Sviluppo Talenti: organizza percorsi formativi e potenziamento delle attitudini innate e competenze;
✔️ Integrazione dei neo assunti: inserimento, accoglienza e formazione di un nuovo dipendente;
✔️ Formazione: interventi formativi su tematiche sociali e relazioni.